RACCORDERIA PER POLIETILENE A COMPRESSIONE IN OTTONE

Raccorderia per polietilene a compressione in ottone

I raccordi a compressione sono la giunzione più usata sul tubo in polietilene (PE) — e anche quella che dà più problemi di tenuta quando viene scelta o montata male. In questa categoria trovi i raccordi a compressione Plasson per tubo in polietilene in tutte le figure, con i criteri per scegliere misura, pressione e tipo di giunzione e per evitare le perdite più comuni in fase di installazione.

Compressione, elettrosaldabili o portagomma: quale giunzione per il tubo PE

Sul tubo in polietilene si usano tre famiglie di giunzione, con logiche diverse.

  • Raccordi a compressione (a stringere): giunzione meccanica a ghiera, si monta a freddo senza attrezzi, è ispezionabile e smontabile. È la scelta giusta fuori terra, sugli allacci e ovunque tu voglia poter intervenire in seguito; in questa categoria copre i diametri da Ø16 a Ø160.
  • Raccordi elettrosaldabili: creano un giunto saldato, monolitico e permanente, ma richiedono una saldatrice. Sono preferibili sulle linee interrate importanti, sui grandi diametri e dove non vuoi un punto smontabile.
  • Raccordi portagomma e a stringere per bassa pressione: pensati per il tubo PEBD morbido da irrigazione (PN 2,5–4). Non vanno usati come sostituti dei raccordi a compressione per PEAD in pressione.

In sintesi: compressione quando contano rapidità e possibilità di smontaggio, elettrosaldatura quando conta una linea permanente ad alta affidabilità.

Come scegliere misura e pressione dei raccordi per tubo in polietilene

La scelta parte dal diametro esterno del tubo in millimetri (Ø16, 20, 25, 32, 40, 50, 63 e fino a Ø160). Non confonderlo con i pollici del filetto: sono due misure indipendenti. Un raccordo Ø32 con uscita da 1" ha un tubo da 32 mm e un filetto da un pollice, valori che non coincidono.

Il secondo dato è la pressione: il PN del raccordo deve essere uguale o superiore a quello della linea (tipicamente PN10 o PN16). Conta anche la classe del tubo: a parità di spessore un tubo PE100 regge più pressione di un PE80. Il raccordo a compressione serra sul diametro esterno, quindi funziona su entrambi se l’OD è lo stesso, ma la pressione dell’impianto resta quella del componente più debole.

Attenzione alla compatibilità PEAD/PEBD: il polietilene rigido in pressione e quello morbido da irrigazione non sono intercambiabili. Sui tubi a parete sottile o di bassa classe di pressione la ghiera può ovalizzare il tubo durante il serraggio: in questi casi si inserisce una boccola di rinforzo interna, che mantiene la sezione del tubo e garantisce la tenuta. Per il passaggio a parti filettate (pompe, valvole, collettori) scegli l’uscita maschio o femmina corretta e verifica che il materiale della filettatura sia adeguato al tipo di collegamento.

Le figure disponibili in questa categoria

  • Manicotti di giunzione, per unire due tratti di tubo PE dello stesso diametro
  • Gomiti per i cambi di direzione, nelle versioni gomito a muro, gomito doppio e gomito con uscita filettata maschio o femmina
  • Raccordi a Ti per le derivazioni di linea, nelle versioni Ti a 90° e Ti con derivazione femmina
  • Raccordi filettati maschio e femmina, per il passaggio a parti filettate e ad altri componenti
  • Prese a staffa, per derivare da una tubazione già in opera
  • Raccordi fine linea, per chiudere il terminale della tubazione

I 5 errori che causano perdite sui raccordi PE

Quasi tutte le perdite su un raccordo a compressione nascono dal montaggio, non dal raccordo. Ecco le cause più frequenti.

  1. Taglio inclinato. Se il tubo non è tagliato a 90° non appoggia in modo uniforme sulla guarnizione e la tenuta cede. Usa una tagliatubi, non il seghetto.
  2. Inserimento incompleto. Il tubo va spinto fino a battuta nel corpo del raccordo. È l’errore numero uno: spesso il tubo sembra dentro ma si ferma sulla prima guarnizione.
  3. Ghiera serrata troppo. Sui raccordi con corpo in plastica un serraggio eccessivo deforma la guarnizione o crepa il corpo. Si stringe a fondo, ma senza forzare con leve lunghe.
  4. Tubo ovalizzato o non calibrato. Un tubo schiacciato, fuori tolleranza o a parete sottile non sigilla: qui serve la boccola di rinforzo interna.
  5. Mancato ricontrollo dopo la messa in pressione. Il polietilene è soggetto a scorrimento e si dilata col calore: un raccordo serrato su un tubo caldo di sole può allentarsi raffreddandosi. Ricontrolla la ghiera dopo la prima pressurizzazione e dopo qualche settimana.

Quando non conviene un raccordo a compressione

Il raccordo a compressione non è sempre la soluzione migliore. Su una linea interrata strategica di grande diametro o su lunghi tratti, una giunzione elettrosaldata è più affidabile. Sul collegamento diretto a una pompa con forti vibrazioni, la vibrazione affatica il giunto nel tempo: meglio ancorare la tubazione o prevedere un tratto che assorba il movimento. E sui punti che finiranno sotto massetto o non più ispezionabili, valuta una giunzione permanente al posto di un raccordo smontabile.

Domande frequenti

Come si raccordano i tubi in polietilene?

Taglio netto e perpendicolare, rimozione delle bave, leggera smussatura del bordo, inserimento del tubo fino a battuta e serraggio della ghiera (su molti modelli non occorre svitarla del tutto). Dove il tubo è morbido o a parete sottile, aggiungi la boccola di rinforzo interna.

Che differenza c’è tra PE80 e PE100?

Sono due classi di polietilene con diversa resistenza del materiale: a parità di spessore il PE100 sopporta una pressione di esercizio superiore al PE80. Il raccordo a compressione lavora sul diametro esterno, quindi va bene su entrambi se l’OD coincide; cambia la pressione massima ammessa dalla linea.

Perché un raccordo a compressione perde dopo qualche mese?

Di solito non per un difetto del raccordo, ma per assestamento: scorrimento del polietilene, escursioni termiche e un serraggio mai ricontrollato. Un tubo leggermente ovalizzato al montaggio è un’altra causa frequente. Ricontrollare la ghiera dopo la prima messa in pressione previene la maggior parte di questi casi.

Per le altre tipologie di raccorderia (PVC, ottone, multistrato) consulta la pagina Raccordi idraulici. Se hai dubbi su misura, classe del tubo o tipo di tenuta, contattaci: ti aiutiamo a individuare il raccordo corretto.

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Limiti di Pressione e Temperatura per Acqua
Temperatura massima: da +5°C a +80°C
Pressione massima: PN16 (a 20°C)
Il valore PN è riferito alla temperatura ambiente. Per altre temperature, fare riferimento alla riduzione del PN secondo la norma EN12201-1 Appendice A.
Nota: Non utilizzare il raccordo a temperature superiori a quelle consentite per il tubo.
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